All’inizio del ventesimo secolo il cateterismo intermittente andò fuori moda, temporaneamente, in quanto i cateteri a dimora cominciarono ad essere utilizzati. Dopo poco tempo apparvero però evidenti i problemi collegati all'uso a lungo termine dei cateteri a dimora quali: UTI (infezioni delle vie urinarie), infiammazioni croniche e problemi alle funzioni renali. Negli anni settanta il CI divenne la metodica preferita per le persone con problemi vescicali.
Sviluppi nella tecnologia dei cateteri portarono all’introduzione di LoFric nel 1983. LoFric è stato il primo catetere idrofilo auto-lubrificante a basso attrito ad essere commercializzato e ha un singolare strato esterno disegnato per ridurre l’attrito tra l’uretra e il catetere.